Sforzatevi di entrare per la porta stretta.
Nel vangelo di questa domenica il Signore ci chiede di passare per la porta stretta. In altre parole ci esorta a non restare semplici cristiani che si accontentano o che vivacchiano, ma di fare scelte coraggiose che, anche se richiedono impegno, ci portino a vivere alla luce della Parola.
Semplice a dirsi: non basta andare a messa e dire solo a parole che siamo dei cristiani. Passare dalla porta stretta significa essere testimoni dei valori cristiani anche nella società, sempre più laica e lontana dalla fede, amare il prossimo, accettarlo e accogliere le sue differenze, ascoltarlo …
Per fare un esempio di porta stretta che viviamo noi giovani credenti prendiamo le recenti esperienze del giubileo o dei campi scuola. Esperienza sicuramente belle, ricche di stimoli e di divertimento ma anche una grande responsabilità come testimoni del Vangelo. La fatica è tanta, bisogna adattarsi agli spazi ed ai bisogni di tante persone, camminare parecchio, talvolta dormire tutti assieme per terra ed utilizzare bagni chimici: vivere pienamente il vangelo ed essere esempio di cristianità in queste occasioni non è semplice! Inoltre, se già comportarsi da cristiani in queste condizioni non è sempre facile, il ritorno alla vita quotidiana lo rende ancor più difficile. Come spiegare ai colleghi di lavoro perchè abbiamo deciso di dedicare le nostre ferie estive ad una ” vacanza ” tutt’altro che riposante? Come fare nostra l’esperienza vissuta durante il camposcuola/giubileo tanto da farci portavoce della cristianità negli ambienti laici che frequentiamo ? Sono però proprio esperienze come queste che ci aiutano a generare comunità, e a farci sentire partecipi di una Chiesa coesa e unica, illuminata dalla stessa Parola. Passare dalla porta stretta è difficile ma, come ci insegna Gesù, è necessario farlo per raggiungere la vita eterna ! ( Alessio e Federica )
