Vai al contenuto

Parrocchie di Caltrano e Mosson

Sito della vita pastorale delle comunità parrocchiali S. Maria Assunta in Caltrano e S. Gaetano in Mosson

In Cammino con la Parola…

Commento al Vangelo

  • Commento al Vangelo di Domenica 26 maggio – Santissima Trinità

    Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

    Oggi celebriamo la solennità della santissima Trinità. Nel momento in cui Gesù sta per ascendere al cielo consegna ai suoi apostoli, ancora dubbiosi, un esplicito mandato missionario: Andate e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato.

    Tre cose devono fare i discepoli su mandato di Gesù: andare, battezzare e insegnare. Gesù non indica confini, ma dice semplicemente di andare in tutto il mondo. Bisogna uscire dagli spazi ristretti della Palestina e essere missionari in ogni angolo della terra. Se gli apostoli sono inviati in tutto il mondo e a tutti i popoli anche il battesimo riguarda tutti coloro che vogliono venire alla fede e professarla apertamente. Gli apostoli infatti non battezzeranno più come Giovanni nel fiume Giordano, ma nello Spirito Santo e nel nome della santissima Trinità, che qui, in questo discorso di arrivederci di Gesù, è ben esplicitata nelle tre persone: Padre, Figlio e Spirito Santo.

    Gesù indica la direzione di marcia ed i contenuti dell’insegnamento, con il programma dettagliato, di quanto dovranno gli apostoli trasmettere al mondo con la loro parola. Devono insegnare ad osservare tutto ciò che Gesù aveva comandato di fare. In poche parole gli Apostoli sono investiti di un compito di evangelizzazione che dovrà attingere il contenuto, la forma e la modalità da tutto quello che il Maestro aveva trasmesso loro nel corso del suo ministero pubblico, con la parola e soprattutto con la sua vita, morte e resurrezione.

    Gesù rivendica nei confronti della Chiesa nascente il compito che gli è stato assegnato dal Padre: salvare il mondo dall’errore e dal peccato e non condannare nessuno e assicura alla comunità degli apostoli una verità che non potrà mai essere messa in discussione, in quanto è Gesù stesso che la proclama solennemente: Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo!

    E chi cammina sapendo che Dio è Colui che non ci lascia soli, non può avere paura, non deve temere di niente ed avere fiducia in Colui che può tutto e fa bene ogni cosa. E’ questa la buona notizia contenuta nel Vangelo di oggi per la nostra vita: Lui è con noi tutti i giorni, fino alla fine del mondo! ( Emilia )

Vita Pastorale: storie, relazioni e iniziative