Una bella occasione per stare insieme e sostenere la Casa della Provvidenza
In questa prima domenica di quaresima si sono concentrate alcune attività importanti per il nostro cammino di Comunità Cristiana. Il primo sicuramente è stato la consegna del Crocifisso, questo segno che ci identifica, come cristiani: discepoli del Cristo, il crocifisso che è risorto. La presenza delle 19 famiglie che sono interessate per il sacramento della Confessione è stato un bel segno: rimane sempre una bella occasione per ritrovare l’intero gruppo, poi purtroppo non c’è seguito … E’ un aspetto che meriterebbe un approfondimento, comunque, questi ragazzi poi riceveranno proprio il 22 marzo, ultima domenica di quaresima il sacramento della Confessione. Il segno del crocifisso, posto sulla mano del papà, assume un significato rilevante, per il cammino di educazione e crescita nella fede.
Poi abbiamo condiviso la proposta del cammino quaresimale, con i genitori che erano presenti. Pochi per la verità. Anche qui tra catechisti e accompagnatori ci si confronta ma la situazione effettivamente va oltre le pur piccole ma significative proposte che possiamo fare. In ultima istanza rimane alla famiglia, prima di tutto ai genitori, il compito e la responsabilità di condividere con i propri figli il cammino della fede. E’ una realtà inequivocabile … Ognuno potrà fare le proprie osservazioni ma torniamo sempre lì.
Ultimo momento interessante è stato il Pranzo Semplice di Fraternità. Visto l’intento di sostenere la Casa della Provvidenza di Sarmeola avevamo pensato di aprire questa proposta a tutta la Comunità. Effettivamente è stato bene così, perchè se fosse stata limitata ai soli genitori della catechesi, non avrebbe certo sortito l’effetto desiderato. Pochi sono stati i genitori legati alla catechesi che si sono fermati. Comunque con le persone presenti siamo riusciti a raccogliere per la Casa della Provvidenza oltre 1.100 €, comprendendo anche il ricavato di una piccola estrazione a premi che è stata fatta durante il pranzo. Euro che porteremo alla Casa della Provvidenza nel pomeriggio di domenica 15 marzo, nel pomeriggio.
Al di là del risultato concreto mi pare che l’esperienza più interessante sia quella di stare insieme, anche con poco, e comunque riuscire a sostenere realtà importanti che vivono di carità concreta. Piuttosto GRAZIE ancora a tutti quelli che come sempre si dedicano e si danno da fare. GRAZIE.
