Avrò cura di te …
Questa l’istantanea che ci hanno consegnato i ragazzi che hanno vissuto per la prima volta il sacramento della Confessione, nell’ultima domenica di quaresima.
Bei volti, ragazzi sorridenti, forse un po’ timorosi ma poi la benevolenza del Signore ha illuminato i loro occhi ed hanno gustato che il Dio è buono e grande nell’amore!
Due i segni che hanno accompagnato la celebrazione del sacramento, grazie ai loro catechisti Linda, Francesco e Sofia. Il primo una bella foto famigliare che hanno completato appena terminata la confessione personale. La propria famiglia quale luogo speciale dove si cresce nell’amore, ci si educa, anche a partire dalle fatiche e dalle contrarietà che inevitabilmente la vita ci riserva. E qui sono insostituibili e indispensabili i genitori, papà e mamme che con la vita e l’esempio hanno cura della propria creatura che sta crescendo e maturando. Avrò cura di te, con la mia vita, con il mio esempio, talvolta anche con dei no salutari che aiutano a crescere, a diventare grandi.
Avrò cura di te con la fede che viviamo in famiglia, perchè la paternità e la maternità di Dio non si insegna ma si condivide e si consegna proprio a partire da questa condivisione famigliare quotidiana.
L’altro segno, molto bello, è stato un fiore che ognuno dei ragazzi ha preparato e posto davanti al crocifisso. Come è stato spiegato ai ragazzi occorre aver cura di queste piccole piantine ma ancor di più della propria vita, per innestarla in Cristo Gesù, aver cura che Gesù diventi l’amico più grande. Questo il messaggio che abbiamo consegnato ad ognuno di loro e quanto speriamo che diventi parte della loro vita.
Non sappiamo cosa ci riserva la vita ma di una cosa possiamo stare certi: Dio è sempre buono e grande nell’amore! Cerchiamolo sempre non saremo mai soli !
