Il Regno dei cieli è simile ad una perla preziosa.
Nel vangelo di oggi Gesù racconta 3 brevi parabole che parlano del Regno dei cieli. Tutti coloro di cui si parla trovano qualcosa, chi un tesoro, chi una perla e chi una grande quantità di pesci. Ho notato che nessuno di loro è fermo, nessuno attendo il proprio dono dall’alto senza fare nulla. Gesù è il tesoro, la perla preziosa, a volte nascosta, ma bisogna cercarlo, mettersi in movimento. E’ necessario poi vendere tutto, liberare il cuore dagli idoli, da tutto ciò che si ritiene essenziale e che essenziale non è per ottenere un bene più grande, una gioia più grande!
Tutto questo non è facile perchè come ci spiega la terza parabola, dentro ciascuno di noi ci sono il bene e il male, i pesci buoni e quelli cattivi, ma se ci affidiamo a Gesù pescatore, Lui ci aiuterà a far tesoro e a gustare il bene che c’è dentro ciascuno di noi.
In un commento che ho letto ho trovato queste parole che servono molto a me e che voglio regalare a ciascuno di voi: ” In questo passo del vangelo Gesù usa il verbo trovare. Solo chi cerca trova. La nostra vita spirituale dovrebbe consistere nel cercare il tesoro nascosto lì dove ci troviamo ogni ” oggi ” della nostra vita. E questo ” cercare ” si chiama preghiera. Quindi se è vero che chi cerca trova, allora dovremo dire più correttamente che ” chi prega ” trova. ( Sonia )
