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Commento al Vangelo di Domenica 25 ottobre 2026 – XXX Tempo Ordinario

Quale il più grande comandamento ?

Nel vangelo di oggi un dottore della Legge cercando di mettere in scacco Gesù gli chiede quale sia il più grande comandamento espresso dalla Legge. I precetti relativi alla Legge erano infatti norme interpretabili, a volte difficili da comprendere. Bastava quindi obbedire solamente ai precetti. Gesù risponde con due frasi sintetiche ma ricche che conosciamo anche noi fin dal catechismo: Amerai il Signore con tutto il cuore, l’anima e la mente e amerai il prossimo tuo come te stesso. Più volte nei vangeli abbiamo letto questo passo ma quanto lo facciamo nostro ?

Guardavo per curiosità il significato della parola AMORE nel vocabolario. E’ incredibile quante accezioni possa avere questa parola, a volte utilizzata a vanvera. Accezioni positive sono: sentimento di affezione verso una persona ( materno, filiale, fraterno, coniugale … ) concordia di sentimenti ( andare d’amore e d’accordo ) sentimento di attrazione fisica e spirituale tra due persone. Ma vi sono anche significati negativi: desideri malsano verso qualcosa: amore per il denaro, il potere, il successo, fino alla coniazione del termine amore tossico che racchiude purtroppo quanto sentiamo spesso nelle notizie il concetto di possesso di una persona.

E in quanti altri modi viene utilizzata la parola amore in molti contesti come nei film, nella letteratura, nella poesia, nelle canzoni … Come ultimo nel dizionario si parla del senso spirituale, lo slancio dell’uomo verso Dio e le cose celesti e la benevolenza che Dio ha verso le sue creature.

Gesù ci ricorda che il comandamento dell’amore prevede che prima di tutto Dio sia al centro della nostra vita. Secondo Benedetto XVI soltanto avendo una relazione profonda con Dio si può amare pienamente il prossimo, inteso come ogni persona umana, come un bimbo impara ad amare gli altri avendo vissuto la relazione d’amore con i genitori. Per voler bene agli altri dobbiamo anche voler bene a noi stessi in modo sano, nel rispetto della nostra persona, non egoisticamente. I due comandamenti sono in connessione tra loro.

Che difficile il comandamento dell’amore! Eppure questo Dio ci chiede! In particolare come cristiani amanti del vangelo non dobbiamo mai dimenticare che proprio questi due comandamenti sono i capisaldi della nostra vita. ( Lucia z. )